Prestiti per punti vendita e attività commerciali: dettagli ed esempi di preventivi

Prestiti per punti vendita e attività commerciali: dettagli ed esempi di preventivi

Se la tua intenzione è quella di aprire una nuova attività commerciale, ma non hai la liquidità necessaria per fare fronte a tutte le spese previste a questo scopo, puoi sempre fare richiesta di un prestito. La richiesta di un prestito ti consente infatti di realizzare il tuo sogno. I prestiti che sono destinati ai negozi e alle attività commerciali sono dei prestiti che non cambiano di tanto rispetto ai prestiti tradizionali previsti per l’acquisto di un bene o di un servizio particolare.

La differenza dei prestiti per negozi rispetto a un prestito che è rivolto a soggetti privati sta soprattutto nella durata del piano di rimborso del prestito stesso. La durata spesso è inferiore rispetto a quella di un prestito tradizionale, anche se ci possono essere alcune accezioni. In questa guida analizzeremo nel dettaglio tutte le principali caratteristiche dei prestiti per negozi e attività commerciali, oltre a come si possono richiedere.

Prestiti per punti vendita e attività commerciali: tutti i dettagli

I prestiti per i negozi e le attività commerciali sono dei finanziamenti di tipo finalizzato. Sono pensati quindi per essere usati per acquistare o ristrutturare un immobile da adibire ad uso commerciale, ovvero che ha a che vedere con le vendite. Inoltre, sono dei finanziamenti che permettono di ottenere una certa liquidità in breve tempo e che può essere necessaria anche per espandere la propria attività commerciale. Questi prestiti possono essere richiesti oggi per avviare delle attività commerciali che hanno a che vedere con diversi settori, tra cui l’abbigliamento, il turismo e tutto ciò che concerne il macro-settore del commercio al dettaglio, e non solo.

Chi fa richiesta dei prestiti per attività commerciali può anche accedere a dei mutui. Tuttavia, rispetto ai mutui occorre tenere conto di alcune limitazioni precise, tra cui il fatto che sono delle agevolazioni che vanno a coprire il valore dell’immobile che intendi acquistare al massimo fino al 70% dello stesso. Sono dei prestiti che prevedono un piano di rimborso spesso non superiore ai 20 anni.

Chi può farne richiesta?

Quando si fa richiesta di un prestito per punti vendita e attività commerciali, bisogna presentare un’apposita documentazione. Bisogna tenere conto ad esempio di tutta la documentazione relativa all’immobile che si intende acquistare o anche ristrutturare, ad esempio. Solo chi è in grado di dimostrare questa documentazione potrà quindi accedere al credito e presentare anche una copia del contratto di lavoro a tempo indeterminato nel settore privato, statale o anche nel settore pubblico e anche il rapporto LTV, vale a dire il Loan to Value.

L’LTV è un rapporto che esprime il valore in percentuale che si ottiene tra la somma che si intende richiedere con un certo tipo di prestito e il valore reale di mercato dell’immobile che desideri acquistare per adibirlo ad attività commerciale o a punto vendita. Spesso a questi prestiti vengono applicati dei tassi di interesse proporzionati alla somma di denaro che si richiede con il finanziamento.

Cosa devi sapere sui preventivi prestiti per attività

I prestiti per punti vendita e attività commerciali spesso sono delle soluzioni di finanziamento a tassi agevolati, e sono perfetti quindi per permettere una certa crescita dell’imprenditoria. Sono numerose oggi le società finanziarie e le banche che mettono a disposizione di tutti gli aspiranti imprenditori delle soluzioni di prestiti che sono perfetti e ideali per tutti coloro che desiderano mettersi in proprio e avviare così una nuova tipologia di attività commerciale.

Sono delle agevolazioni che possono essere anche di tipo statale e che ci vengono offerte direttamente dallo Stato. Ci sono anche delle soluzioni di microcredito per i soggetti titolari di partita IVA. Come specificato anche su questo sito, grazie a questi prestiti si possono ricevere anche delle somme di denaro elevate con un piano di rimborso che risulta essere diluito nel tempo.